Invito i gothic-dark a leggerlo per sapere cosa ne pensano e TUTTI quelli che pensano che siamo
tutti satanisti per farsi una cultura!!!!
Il Movimento Gotico in Italia
di Karine Schott
Prima di tutto, il movimento gotico è un movimento musicale, cioè, è nato dalla musica. Negli anni Settanta, quando la musica punk infuriava in Inghilterra, da questa tempesta nacque la musica batcave. I primi gruppi, quelli che saranno sempre citati come fondatori, sono Joy Division, Siouxsie & The Banshees, Bauhaus o ancora The Sisters Of Mercy (il primo gruppo definito come “gotico”). Questi gruppi avevano in comune con il punk la ribellione nei confronti della società, ma senza l’aspetto politico che il movimento punk rivendicava. La loro musica rifletteva qualcos'altro, qualcosa di più poetico, malinconico o ancora morboso. Lo scopo era di “addomesticare” la morte esprimendo il male di vivere che dorme in ciascuno di noi.
Adesso il movimento si è diviso in molti correnti differenti e tutte con influssi diversi: si va dalla melodiosa musica medievale alla musica elettronica ultra-violenta. Contemporaneamente il movimento si è ampliato comprendendo anche il cinema (Tim Burton), la fotografia (Stéphane Burlot), la pittura (HR Giger) o ancora la letteratura (Poppy Z. Brite). Sfortunatamente con l’apertura arriva anche l’interesse di massa: oggi la cultura dark è diventata una moda che molti adolescenti seguono soltanto per spaventare i loro genitori. In generale si fermano a Marilyn Manson credendo che il suo sia un gruppo gotico. Più grave e preoccupante ancora è che questi giovani possono essere fuorviati verso derive neonaziste o sataniste che si sono infiltrate nel movimento originale e con cui esso non ha nulla a che vedere.
La prima impressione che ho avuto scoprendo la scena dark di Bologna era che, come molte aspetti della vita in Italia, è meno organizzata che in Svizzera. Eppure serate e concerti ce ne sono moltissimi, molto di più che a Ginevra, ma sono sempre gli stessi luoghi, gli stessi DJ e gli stessi organizzatori. Ho l’impressione che esista uno zoccolo duro che si occupa di tutta l’organizzazione e che il resto del pubblico si accontenti di ballare. DJ Ahndy, il DJ del Transilvania, mi ha detto che a Bologna, se vuoi organizzare un concerto gotico, lo devi fare da solo perché nessuno ti aiuta. In Svizzera, esistono molte associazioni che organizzano delle serate, dei concerti o dei festival e ci sono sempre molte persone pronte ad aiutare.
Un’altra caratteristica dell’Italia è l’apertura mentale della gente. In Svizzera o in Germania, per lo più la musica nei locali non è varia: esistono serate elettroniche, batcave, etc. In Italia invece, ci possono essere serate con molti stili di musica differenti. Lo stesso accade in Francia, dove la gente è anche più aperta.
Quest’apertura si vede anche nel fatto che in Italia come in Francia il movimento detto “dark” è molto vicino a quello metal (hard rock, etc.). In Svizzera e in Germania queste due correnti musicali sono molto di più separate, anche se ci sono alcune somiglianze, come il fatto di vestirsi di nero. Forse non è cosi in tutta l’Italia, ma in questa zona i “dark” sono parecchi e cercano di formare una comunità importante. In generale qui in Emilia-Romagna è anche molto più facile incontrare gente, tutti sono molto ospitali. In Svizzera la gente è molto più riservata, sebbene anche cortese. In Germania è ancora peggio, nessuno si tocca né si parla e in Francia dipende dai luoghi: Parigi per esempio la gente è antipatica e maleducata, ma è differente nel Sud del paese.
Ho anche osservato che è quasi impossibile trovare un negozio gotico in questa zona. Sia un negozio di vestiti o di dischi. Non c’è niente! La gente in generale si veste con delle tenute comprate all’estero o a Roma o con quello che c’è a disposizione. Il risultato è che si vede molta più fantasia e creatività nei look delle persone, mentre in Svizzera, in Francia e in Germania, dov’è molto più facile trovare dei negozi specializzati, i gotici tendono ad essere tutti vestiti allo stesso modo, con gli stessi abiti.
Da quello che ho visto, il movimento gotico italiano assomiglia abbastanza a quello francese. Dato che è una subcultura che si basa soprattutto sulla musica, non cambia molto da un paese all'altro, perché i gruppi musicali di tendenza sono sempre gli stessi. Le sole differenze sono dovute all'interazione con la cultura del paese.
Avrei creduto che il movimento gotico fosse più mal visto in Italia che in Svizzera, perché è un paese molto più cattolico. Ma in realtà, credo che sia lo stesso più o meno in tutta Europa: la maggior parte della gente non conosce bene il movimento e crede che i dark siano satanisti o che pratichino la stregoneria, alcuni ne hanno paura e vogliono combatterli mentre il resto della gente se ne frega. È lo stesso se siamo in Italia, in Germania, in Svizzera o ancora in Francia.